Renato Guttuso nacque a Bagheria nel 1911 e mantenne con la sua città un legame viscerale e indissolubile fino alla morte, avvenuta nel 1987. La sua produzione spazia dai forti contenuti sociali e politici alla sensualità mediterranea dei nudi, sempre con un linguaggio pittorico potente e inconfondibile.
Al Piano Nobile si trovano le opere più rappresentative della sua carriera sessantennale: dal ciclo autobiografico con il ritratto del padre Gioacchino Guttuso Agrimensore (1966), al polittico Donne, stanze, paesaggi, oggetti (1967), fino all'ultima opera incompiuta Nella stanza le donne vanno e vengono (1986).
Le spoglie del maestro riposano a Villa Cattolica: l'Arca funebre, disegnata dall'amico scultore Giacomo Manzù nel 1989, è ricavata da un unico blocco di marmo. Una presenza che rende la Villa ancora più intima e commovente.